AGOSTO 2006


COMUNICATO STAMPA

Varallo Pombia, 14/08/2006

È con estrema soddisfazione che finalmente registriamo la decisione dei vertici della Regione Piemonte di portare all’attenzione del Governo Prodi la questione Malpensa, vale a dire che: prima di costruire la terza pista o di ampliare Malpensa 2000, come vorrebbe la Regione Lombardia, venga eseguita una V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) e anche una Valutazione d’Incidenza sui progetti d’ampliamento che interessano anche il Parco del Ticino. La realizzazione di una terza pista rientra nell’aggiornamento del piano d’area e, pertanto in base alle vigenti norme, deve essere assoggettato a V.A.S.

Sono anni che l’associazione C.OVES.T. Onlus si batte per ottenere quanto invece si sarebbe dovuto fare prima di aprire i cantieri per l’ampliamento di Malpensa. Il riferimento, in primis, è alla Valutazione d’Impatto Ambientale mai eseguita.

La segreteria del C.OVES.T. ONLUS dunque condivide pienamente la posizione espressa dalla Presidente della Regione Mercedes Bresso e dall’Assessore all’Ambiente Nicola De Ruggiero su tale argomento, poiché essa coincide con quanto riteniamo debba essere messo in atto per tutelare il nostro territorio gravemente compromesso dai pesanti impatti ambientali dovuti all’attività aeroportuale di Malpensa.

Il C.OVES.T. (Comitato Ovest Ticino) ONLUS,  che in passato ha trovato spesso un muro di gomma da parte della classe politica facente riferimento al passato Governo, non ultimo l’intervento del Ministro dell’Ambiente del Governo Berlusconi On. Altiero Matteoli, che a fronte del parere espresso dai tecnici del suo dicastero con il quale si richiedeva l’applicazione della V.I.A. su l’ampliamento di Malpensa, forte della sua autorità impugnò e bocciò tale decisione, oggi, grazie all’interessamento della Presidente Mercedes Bresso e dell’Assessore De Ruggiero, ritiene che finalmente si raggiungerà l’obiettivo prefissato, vale a dire che anche per Malpensa siano applicate le leggi Europee e della Repubblica Italiana che sinora sono state disattese.

 

 La segreteria del

 COVEST ONLUS