Varallo Pombia, 27 dicembre 2004

 

Spettabile

Corriere di Novara,

alla c.a. del direttore dott. Luciano Lombardi.

 

LE RISPOSTE ALLE DOMANDE CHE CI SONO STATE POSTE A PROPOSITO DI MALPENSA

 

Gentile direttore, ci permettiamo nuovamente di intervenire sulle tematiche relative  all’aeroporto di Malpensa riguardo agli interrogativi che ci ha posto nella Sua replica .

 

·        I collegamenti viari Piemonte-Lombardia

 

In specie per il ponte di Oleggio, pensiamo che sia da anni, e ben prima di Malpensa 2000, che esso necessita di essere adeguato, non solo rispetto ai flussi di traffico, ma anche e soprattutto dal punto di vista della sicurezza.

 

Poi vi è la nuova strada Boffalora-Malpensa che darà anche alla città di Novara e non solo, ma anche al Vercellese ed a Torino, una possibilità ulteriore di collegamento con l’aeroporto di Malpensa e la Lombardia.

Nonostante le perplessità e le rimostranze espresse in merito dal Parco del Ticino Lombardo (che condividiamo) in ogni caso essa è in già in costruzione.

 

Non ci pare dunque giustificato pensare ad altri collegamenti viari che rischiano di essere ridondanti e di abusare con ulteriori impatti sul territorio, soprattutto all’interno del Parco del Ticino, tanto nella zona lombarda che piemontese.

 

·        La questione Alitalia e l’hub a Malpensa

 

Sulla crisi di Alitalia certo hanno pesato anche gli sprechi da Lei evidenziati, ma sarebbe troppo semplice liquidare la cosa solo così motivandola.

 

Alitalia a Malpensa negli ultimi anni ha sempre perso milioni di Euro, e guadagnato a Linate, anch’esso aeroporto milanese dove porta gli equipaggi da Roma (e da prima che si inaugurasse Malpensa 2000).

Ha invece sempre guadagnato in questi anni sull’hub di Fiumicino.

 

Poi ad esempio Volare Group che svolgeva attività soprattutto a Malpensa, e non spostava certo il personale da Roma, è  comunque, per varie cause, rischia fortemente di fallire.

 

C’è anche stata KLM che ha addirittura preferito pagare ad Alitalia trecento miliardi di vecchie lire di penale e rompere l’alleanza soprattutto a seguito di un’approfondita analisi delle potenzialità di fare l’”hub” a Malpensa.

 

Questi non sono tutti dati che mostrano come anche economicamente l’”affaire” Malpensa non sia scandalosamente contrario all’interesse nazionale ed alle tasche dei cittadini, visto che Alitalia è dello Stato, ed anche a Volare Group si vogliono dare soldi statali per tentare di risolverne la crisi?

 

·        In relazione all’ultima domanda la risposta è: certo che abbiamo letto il rapporto per quello che riguarda i posti di lavoro, i potenziali mancati introiti ecc…, così come abbiamo letto i precedenti studi ed è proprio per questo motivo che solleviamo serie perplessità sulla reale possibilità di veder concretamente realizzati questi progetti e con questi numeri.  In economia ……dalla teoria alla pratica……..

 

Ribadiamo, sono cose già fin troppo sentite e mai avveratesi, e comunque invece bisogna tenere ben in conto il problema ambientale e soprattutto la tutela della qualità della vita delle persone.

 

Su questi temi siamo sempre disponibili al confronto, anche in sede pubblica, per poter analizzare una problematica complessa come quella di Malpensa con un ottica a 360°.

 

Ci scuserà se le poniamo noi una domanda: ritiene condivisibile, per dare sostegno all’”hub” a Malpensa costruire la terza pista con la seria possibilità di vedere altri decolli verso il novarese, su zone per ora non sorvolate, in aggravio ai già pesanti impatti ambientali dovuti alle centinaia di aerei che quotidianamente sorvolano l’Ovest Ticino?

 

Lungi da spirito di polemica e sempre disponibili al dialogo ed al confronto, Le chiediamo dunque cortesemente di concederci lo spazio per questa lettera in risposta alle domande che pubblicamente dalle colonne del giornale Ella ci ha posto.

 

Con i più sinceri auguri di un Buon 2005, salutiamo cordialmente Lei e la Redazione.

 

 

La segreteria del C.Oves.T. ONLUS

 

Presidente Dott. Gianpietro Fanchini