Varallo Pombia, novembre 2005

 

Il COVEST (Comitato Ovest Ticino) ONLUS dopo anni d’attività finalizzata alla tutela del territorio e degli abitanti dell’Ovest Ticino dai problemi acustici ed ambientali insorti a seguito dell’apertura dell’aeroporto di Malpensa 2000, come già comunicato in precedenza, in collaborazione con il Presidente della Provincia di Novara Sergio Vedovato, è finalmente riuscito a far sì che, anche i rappresentanti degli enti novaresi, vale a dire i Comuni di Oleggio, Marano Ticino, Pombia, Varallo Pombia , Castelletto Sopra Ticino, la Provincia e la Regione Piemonte fossero inseriti nella Commissione Aeroportuale di Malpensa.

   

A fronte di quanto sopra, lo scorso 25 ottobre si è riunita  la commissione Aeroportuale di Malpensa, ex art. 5 D.M. 31  dicembre 1997, presso la sala riunioni aeroportuale Albinoni alla presenza di tutti i membri aventi diritto a partecipare.

 

Il Direttore Dott. Bitto presenta la nuova realtà della Commissione Aeroportuale con l’ingresso delle entità amministrative piemontesi; evidenzia che al momento la Regione Piemonte non partecipa a pieno titolo come invece lo è la Regione Lombardia ed auspica una soluzione a breve termine per sanare la disparità. Contestualmente puntualizza che i lavori della commissione devono considerare lo sviluppo aeroportuale con le conseguenti ricadute economiche sul territorio.

 

Informa i presenti che presso il Gruppo Tecnico è in una fase avanzata la predisposizione di uno scenario di mitigazione acustica;

di aver concordato con SEA una modalità per informare il Territorio di eventuali modifiche operative;

di essere intervenuto presso le Compagnie aeree affinché i piloti si attengano al rispetto delle Procedure Antirumore.

I lavori che attualmente interessano le vie di rullaggio, si protrarranno fino a maggio 2006.

 

Prende la parola il Dott. Di Crescenzo, che presiede il Gruppo Tecnico, il quale fa presente che lo  stato di predisposizione dello scenario di mitigazione ha dei punti in sospeso come la disomogeneità dei dati operativi forniti da SEA rispetto a  ENAV, condizione questa che può influenzare significativamente il dato finale.

Altro aspetto non trascurabile è risultato la funzionalità delle centraline messe in mora da Arpa Lombardia.

 

La dott.sa Bruna (Regione Piemonte) auspica che lo stesso ente partecipi a pieno titolo sin dalle prossime riunioni, ai lavori della Commissione; poiché gli Enti Tecnici Regionali d’entrambe le Regioni già collaborano su progetti comuni riguardante le emissioni gassose (PM10) si rende disponibile affinché la collaborazione in atto comprenda anche la parte acustica aeroportuale.

 

Il Dott. Fanchini (Vice Sindaco di Varallo Pombia) non concorda con l’analisi introduttiva del Dott. Bitto per la rilevanza data esclusivamente allo sviluppo aeroportuale ed alle relative ricadute economiche; ribadisce che le priorità dell’Amministrazione che rappresenta non sono lo sviluppo aeroportuale ma la tutela dei cittadini e del territorio. Chiede come siano stati considerati, nei lavori della Commissione, i dettami del Decreto D’Alema ed evidenzia due aspetti che debbano interessare la Commissione stessa :

 

a)- le due lettere di messa in mora da parte della E.U per i lavori del 3° Terminal e la viabilità

b)- valenza e influenza del Parco del Ticino sull’attività aeroportuale.

Si fa presente dell’esigenza di avere copia dei documenti elaborati dalla Commissione per analizzare i dati elaborati.

 

Il Dott. Bassanino (Arpa Lombardia) fa presente che sono state predisposte le Linee Guida $-3concernente i sistemi di monitoraggio aeroportuale, e che in tale ambito sono riportati i requisiti tecnici che i sistemi di monitoraggio devono rispettare. Conferma che il modello matematico utilizzato, per la valutazione degli scenari, è l’INM.

 

Ad integrazione il Dott. Girò (Arpa Piemonte) specifica che il sistema di monitoraggio, in funzione della classificazione di sedime o al di fuori del sedime, ha riferimenti normativi differenti.

 

Dopo ampio dibattito sui ritardi dei lavori della Commissione e conseguente diversità dei dati esistente tra il 2001, anno di inizio lavori della Commissione, ed il 2005, su proposta del Prof. Coppi (Ministero dell’Ambiente) si è deliberato, all’unanimità, di predisporre l’impronta acustica aeroportuale di riferimento con i dati del 2004.

 

Tutto questo ci conforta e dimostra come la tenacia e la caparbietà di persone che credono in una giusta causa alla fine sono premiate, il COVEST darà sempre informazione su ciò che accade e su come evolve la situazione.