Seminario scientifico

"Malpensa 2000 ed il suo territorio:

la salute, l'ambiente, l'emergenza."

Pontevecchio di Magenta - Centro Parco "La Fagiana" 17 Febbraio 2001

A cura della Segreteria scientifica:

Prof. Ing. Roberto Canziani

Dr. Dario Furlanetto

Dr. Alessandro Guerroni

 

Presentazione

Prof. ing. Roberto Canziani

Associato di Ingegneria Sanitaria Ambientale presso il

Dipartimento di Ingegneria Idraulica, Ambientale e del Rilevamento del

Politecnico di Milano

 

Consorzio Parco del Ticino - Centro "La Fagiana" - 

Pontevecchio di Magenta

17 febbraio 2001

 

Perché il Seminario?

L'ampliamento dell'aeroporto della Malpensa e il conseguente incremento di un ordine di grandezza del traffico aereo ha suscitato numerose preoccupazioni (e polemiche) in ordine alla sicurezza e alla nocività per le persone e l'ambiente, soprattutto a causa dell'assenza di una esaustiva valutazione degli effetti sul territorio e sulla popolazione esposta.

In primo luogo i Sindaci del territorio circostante hanno avvertito la necessità di chiedere, agli organi istituzionali preposti, dati, informazioni e pareri basati su osservazioni scientificamente valide e serie, soprattutto in merito agli effetti sanitari ed ambientali.

Si tratta di riunire questi dati in modo che possano, insieme, essere uno strumento utile per dare informazioni più certe e univoche alla popolazione e anche per fornire elementi validi e utili per uno studio di impatto ambientale.

Il coordinamento dei Sindaci ha quindi promosso questo seminario, mantenendolo in un ambito strettamente scientifico, proprio per tenerlo lontano da polemiche di parte e da possibili strumentalizzazioni.

Che cosa vuole essere il Seminario?

Vuole essere innanzitutto un'occasione per far circolare le informazioni raccolte durante lo svolgimento di ricerche e di studi eseguiti sul territorio circostante all'aeroporto.

In secondo luogo, vuole essere un'occasione per favorire il confronto critico e dialettico tra i ricercatori di Enti diversi, con un duplice scopo:

1°) favorire l'interscambio di metodi, linguaggi e conoscenze tra discipline specialistiche differenti, tra medici, ingegneri, fisici e naturalisti, facendo sì che i risultati dei primi siano utili agli altri e viceversa;

2°) fare in modo che metodi e protocolli di ricerca di Istituzioni di diverse Regioni e Province si armonizzino, per poter fornire risultati validi, seri, confrontabili, tessere di un unico mosaico ricomponibile in un insieme comprensibile e chiaro, capace di descrivere, il più fedelmente possibile, la realtà.

Insieme agli altri componenti del Comitato scientifico, ritengo che con questo Seminario si possa almeno iniziare un percorso di serio confronto, di trasparenza e pubblicità delle conoscenze.

A partire da questo seminario, vorremmo proporre all'attenzione dei Sindaci un obiettivo ambizioso: creare un coordinamento tra gli Enti preposti ai controlli sanitari e ambientali (le ARPA piemontese e lombarda, le ASL dei territori interessati, i Parchi del Ticino lombardo e piemontese), che garantisca l'omogeneità dei metodi di indagine e di analisi, elabori le informazioni in modo integrato in un data-base unico, in grado di fornire mappe tematiche anche di territori appartenenti a entità amministrative diverse e che abbia, in definitiva, la funzione di osservatorio autorevole a disposizione degli Enti locali.

A nostro avviso, è dovere della comunità scientifica fornire strumenti che favoriscano l'accesso a dati certi e non manipolati, chiari e trasparenti, utilizzabili nelle procedure decisionali, soprattutto le più importanti, con una consapevole partecipazione del territorio.

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